-
Farina di forza di frumento tenero tipo 0, ottenuta dalla macinazione e conseguente abburattamento della materia prima.Adatta per impasti diretti o indiretti che richiedono lunghe lavorazioni: lievitazione fino a 12 ore e controllo refrigerato fino ad oltre 48 ore. Si consiglia una buona idratazione (fino al 75%) e un prolungato impastamento, così da rilassare la maglia glutinica.Pensata per il settore pizzeria, è ideale per la realizzaizone di pizza contemporanea o al padellino.
-
Farina di frumento tenero Manitoba, di origine canadese e nord americana.
Farina tipo 0 di forza ideale per impasti indiretti, dalla lunga lievitazione (fino a 12 ore a T.A.) oppure con controllo refrigerato fino a 48. Si consigliano idratazioni elevate (fino all’80%).
Adatta per la preparazione di prodotti da forno lievitati (croissant, panettoni, pandori, etc.), usata in dosi dal 10 al 30% può essere impiegata per realizzare pizze al piatto in stile “napoletana”.
In miscele con grani duri e teneri aumenta l'assorbimento di acqua da parte degli impasti, incrementando la resa in panificazione, nonché prolungando i tempi di lavorazione (maturazione e/o lievitazione) e aumentando il volume del prodotto finale.
-
Selezione di cereali in fiocchi (avena, segale, orzo, mais e frumento tenero) da utilizzare per la realizzazione di frolle o crépe.Negli impasti lievitati si consiglia di miscelare il prodotto in percentuali dal 10 al 30% (a seconda della ricetta) con farina di grano duro oppure farina di grano tenero o farina di cereali minori (es. farro).Temperature modeste e prolungate assicureranno una cottura omogenea del prodotto, dal centro dello stesso alla superficie.Per le sua particolari caratteristiche organolettiche, i prodotti realizzati con queste miscela sono ricchi di gusto e nutrienti grazie alla presenza della crusca e del germe di grano.
